Installazione vte su Linux Ubuntu 24.04 LTS Installazione Aprire il programma Putty e collegarsi all’host remoto dove si dovrà installare vtenext tramite connessione SSH. Si consiglia di aggiornare i pacchetti linux sudo apt update && sudo apt upgrade -y Riavviare il server in caso di aggiornamenti del kernel così da rendere attivo l'ultimo kernel. Dopo aver aggiornato il sistema è necessario installare i pacchetti, se non presenti, che permetteranno il funzionamento di vtenext. Installare Apache sudo apt install apache2 Una volta installato, attivare i moduli rewrite ed headers a2enmod rewrite headers Modificare il virtualhost che sarà utilizzato per vtenext in modo da consentire i rewrite necessari per il funzionamento delle RESTAPI aggiungendo la seguente parte Options -Indexes +FollowSymLinks +MultiViews AllowOverride All Require all granted Installare PHP Vedi scheda requisiti per maggiori dettagli sui moduli richiesti sudo apt install php php-cli php-bcmath php-gd php-imap php-ldap php-mysql php-curl php-imagick php-mbstring php-xml php-apcu php-zip libapache2-mod-php Modificare il file php.ini in modo da configurare i parametri come richiesto da vtenext sudo nano /etc/php/8.3/apache2/php.ini error_reporting = E_ALL & ~E_DEPRECATED & ~E_STRICT & ~E_NOTICE display_errors = Off memory_limit = 256M log_errors = On file_uploads = On output_buffering = On Salvare il file ed applicare la stessa modifica al file /etc/php/8.3/cli/php.ini Riavviare il servizio apache per rendere le configurazioni attive sudo systemctl restart apache2 Installare MySQL sudo apt install mysql-server mysql-client Per il corretto funzionamento del tool Importazione Dati di vtenext, è necessario che il servizio MySQL lavori con sql_mode non strict e che il comando "local infile" sia concesso. Per farlo è possibile creare un file di configurazione in /etc/mysql/conf.d chiamato ad esempio vtenext.cnf con il seguente contenuto [mysqld] sql_mode = '' local-infile [mysql] local-infile Riavviare poi il servizio MySQL sudo systemctl restart mysql Creare un utente dedicato ed il nuovo database che sarà utilizzato poi nel wizard di installazione che segue nella sezione "Deploy VTENEXT" Accedere con un utente mysql privilegiato e creare l'utenza chiamata ad esempio "vtenext" CREATE USER 'vtenext'@'localhost' IDENTIFIED BY 'PasswordComplessa'; Creare il database ed assegnare i GRANT all'utente appena creato CREATE DATABASE vtenext CHARACTER SET utf8mb4 COLLATE utf8mb4_general_ci; GRANT ALL PRIVILEGES ON vtenext.* TO 'vtenext'@'localhost'; FLUSH PRIVILEGES; Deploy VTENEXT Decomprimere il pacchetto vtenext nella cartella /var/www/html/ ed assegnare proprietario e gruppo alla cartella e ai file contenuti ricorsivamente con il comando chown -R www-data:www-data /var/www/html/CARTELLA/ Aprire il browser digitate nella barra degli indirizzi l’url per giungere alla cartella appena generata nel server e si avvierà la procedura di configurazione di vtenext. Premere il pulsante Install e accettare le condizioni di licenza per proseguire. Se tutti i pacchetti sono stati installati e le impostazioni del file php.ini sono state settate correttamente si visualizzerà la seguente schermata. Per modificare i parametri di RECOMMENDED PHP SETTINGS digitare sudo nano/etc/php/8.3/apache2/php.ini e cercare i valori da modificare, riavviare Apache e premere il pulsante Check Again. Premere il pulsante Next. Configurare i parametri del database e premere il pulsante Next. Confermare le configurazioni e avviare l’installazione. Configurazione Configurazione CRON Verificare che il file RunCron.sh nella cartella cron abbia i permessi di esecuzione attraverso il comando sudo chmod a+x RunCron.sh. Digitare il comando crontab –e -u www-data e inserire la seguente riga nel crontab dell'utente www-data: * * * * * /PATH_VTENEXT/cron/RunCron.sh >> /PATH_VTENEXT/logs/cron.log 2>&1 NB: Sostituire "PATH_VTENEXT" con il percorso assoluto di vtenext su disco del server Backup e Restore Per effettuare il Backup utilizzare strumenti a riga di comando che si possono reperire facilmente effettuando una ricerca sul web. Restore: 1) Decomprimere il backup dei file tar xzf /backups/FILE.tgz PATH_VTENEXT 2) ricreare il DB (CHARSET utf8mb4 collation utf8mb4_general_ci) e lanciare il comando di restore del dump: zcat FILE.sql.gz | mysql DATABASE Se spostate/duplicate l'ambiente verificare i parametri nel nuovo config.inc.php: $PORTAL_URL $dbconfig[‘db_name’] e relative credenziali di accesso al servizio database  $site_URL  $root_directory  NB: In questo caso sarà necessario riattivare la licenza di vte. Hardening Per eseguire un hardening efficace di vtenext su stack LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) Ubuntu 24.04 si consiglia di seguire i seguenti passi suddivisi per i vari componenti dello stack. Linux Si consiglia di installare fail2ban in modo da bloccare tentativi di scansioni da parte di tool automatici / scanner di vulnerabilità. Per farlo: sudo apt install fail2ban Verificate che il servizio sia attivo: systemctl status fail2ban Creare un file personalizzato che registri la definizione di un nuovo filtro in modo da bloccare l'ip sorgente della scansione. Il filtro rileva gli status HTTP 404 e li riporta al motore di fail2ban per la valutazione sudo nano /etc/fail2ban/filter.d/apache-404.conf contenuto: [Definition] failregex = ^ .* "(GET|POST|HEAD|PUT).*" 404 ignoreregex =.*(robots.txt|favicon.ico|jpg|png|gif) Attivare il filtro creato creando in file sudo nano /etc/fail2ban/jail.local con il seguente contenuto: [DEFAULT] ignoreip = 127.0.0.1/8 ::1 [apache-404] enabled = true port = http,https filter = apache-404 action = iptables-allports[protocol=all, blocktype=DROP] logpath = /var/log/apache2/access.log bantime = 3600 findtime = 120 maxretry = 100 Nella configurazione sopra, viene letto il file "access.log" e se il filtro "apache-404" rileva un numero di tentativi uguale o superiore a "maxretry" nell'arco di "findtime" secondi, l'ip sorgente da cui arrivano le richieste web sarà bannato per "bantime" secondi. Per bannato si intente l'applicazione della "action" ovvero il drop delle connessioni. Riavviare il servizio fail2ban systemctl reload fail2ban Richiamando il comando sudo fail2ban-client status saranno mostrate le configurazioni attive per cui fail2ban opera. E' inoltre disponibile il comando fail2ban-client che permette di visualizzare lo stato dei blocchi IP attivi per un determinato "filtro". Considerando il filtro "apache-404" per visualizzare lo stato: sudo fail2ban-client status apache-404 Rimuovere un ban: fail2ban-client set apache-404 unbanip 1.2.3.4 Bannare manualmente: fail2ban-client set apache-404 banip 1.2.3.4 Apache E' utile nascondere le informazioni relative alla versione di apache in modo da evitare attacchi mirati. Modificare: sudo nano /etc/apache2/conf-enabled/security.conf Impostare: ServerTokens Prod ServerSignature Off TraceEnable Off Riavviare: sudo systemctl restart apache2 MySQL Mysql fornisce un comando dedicato a questo scopo che è possibile richiamare. Questo comando avvia un wizard da terminale dove verifica lo stato attuale e propone delle modifiche che si possono accettare o meno. mysql_secure_installation Esempio di output root@ubuntu24:~# mysql_secure_installation Securing the MySQL server deployment. Connecting to MySQL using a blank password. VALIDATE PASSWORD COMPONENT can be used to test passwords and improve security. It checks the strength of password and allows the users to set only those passwords which are secure enough. Would you like to setup VALIDATE PASSWORD component? Press y|Y for Yes, any other key for No: y There are three levels of password validation policy: LOW Length >= 8 MEDIUM Length >= 8, numeric, mixed case, and special characters STRONG Length >= 8, numeric, mixed case, special characters and dictionary file Please enter 0 = LOW, 1 = MEDIUM and 2 = STRONG: 1 Skipping password set for root as authentication with auth_socket is used by default. If you would like to use password authentication instead, this can be done with the "ALTER_USER" command. See https://dev.mysql.com/doc/refman/8.0/en/alter-user.html#alter-user-password-management for more information. By default, a MySQL installation has an anonymous user, allowing anyone to log into MySQL without having to have a user account created for them. This is intended only for testing, and to make the installation go a bit smoother. You should remove them before moving into a production environment. Remove anonymous users? (Press y|Y for Yes, any other key for No) : y Success. Normally, root should only be allowed to connect from 'localhost'. This ensures that someone cannot guess at the root password from the network. Disallow root login remotely? (Press y|Y for Yes, any other key for No) : y Success. By default, MySQL comes with a database named 'test' that anyone can access. This is also intended only for testing, and should be removed before moving into a production environment. Remove test database and access to it? (Press y|Y for Yes, any other key for No) : y - Dropping test database... Success. - Removing privileges on test database... Success. Reloading the privilege tables will ensure that all changes made so far will take effect immediately. Reload privilege tables now? (Press y|Y for Yes, any other key for No) : y Success. All done! NB. Si consiglia sempre di creare un utente MySQL dedicato per il singolo database di vtenext. Nel caso il server condividesse più installazioni di vtenext (come ad esempio l'ambiente di produzione e quello di test) è sempre consigliato creare utenze diverse in modo da evitare propagazioni indesiderate su altri database/ambienti di lavoro.