# Modalità di Autenticazione Google

Sempre dalle impostazioni (tab **Impostazioni**), sarà possibile selezionare la modalità di autenticazione OAuth2 verso Google:

- **Proxy** (default): l’autenticazione avverrà tramite i server Pantarei Informatica che faranno da bridge con Google Cloud. Questa modalità è raccomandata per la maggior parte degli scenari.
- **Native**: il cliente usa un proprio progetto Google Cloud, con Client ID e Client Secret dell’applicazione. Questa modalità è consigliata per chi ha già un proprio pannello Google Cloud o policy che lo richiedono.

[![image.png](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2026-07/scaled-1680-/Zibimage.png)](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2026-07/Zibimage.png)

*Impostazioni globali*

Selezionando **native** compaiono i campi Client ID e Client Secret (dopo il salvataggio restano mascherati), il Redirect URI da copiare in Google Cloud Console tra gli URI di reindirizzamento autorizzati, e una mini-guida operativa. In Console occorre abilitare la Google Calendar API, configurare la schermata di consenso OAuth (Internal su Google Workspace oppure External pubblicato in produzione; in Testing i refresh token scadono dopo 7 giorni), creare un ID client OAuth di tipo Applicazione web, registrare il Redirect URI mostrato in vtenext e salvare le credenziali nel plugin. Lo scope utilizzato è <span style="font-family: Consolas, serif;"><span style="font-size: small;">[https://www.googleapis.com/auth/calendar](https://www.googleapis.com/auth/calendar)</span></span>.

[![image.png](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2026-07/scaled-1680-/lqPimage.png)](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2026-07/lqPimage.png)

*Credenziali OAuth native*