# 6 Process Helper: Esempi di Utilizzo

# 6.1 Esempio di utilizzo Process Helper per richiesta dati utenti interni

<span style="font-size: small;">Come</span><span style="font-size: small;"> anticipato nel capitolo introduttivo, uno degli utilizzi più comuni del process helper riguarda la creazione di maschere</span><span style="font-size: small;"> personalizzate presentabili agli utenti interni del crm</span><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;">al fine di richiede </span><span style="font-size: small;">e salvare </span><span style="font-size: small;">informazioni.  
  
</span><span style="font-size: small;">I blocchi e campi da cui sono composte queste maschere prendono il nome di “form dinamiche”.  
  
PREMESSA: per fare in modo che un utente possa visualizzare e compilare una form dinamica, dovrà aver abilitato i dovuti permessi lato profilo (Figura 1)  
  
[![Screenshot 2025-06-20 162007.png](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2025-06/scaled-1680-/screenshot-2025-06-20-162007.png)](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2025-06/screenshot-2025-06-20-162007.png)  
  
Figura 1  
  
Per poter configurare un process helper, si deve inanzitutto configurare una Action Task </span><span style="font-size: small;">(crea collegamento con sezione dedicata) </span><span style="font-size: small;">seguendo la procedura dedicata </span><span style="font-size: small;">(Figura 2)</span><span style="font-size: small;">.  
  
P.S: è consigliabile utilizzare il simbolo della User Task, in quanto, stiamo indicando un’attività che andrà in carico all’utente.  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-ffscqhqm.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 2  
<span style="font-size: small;">  
Successivamente alla User Task, in questo caso specifico è fondamentale creare una Task all’interno della quale eseguire dei controlli per permettere al processo di fermarsi e presentare la form dinamica (Figura 3).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-fxsjzbju.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 3  
<span style="font-size: small;">  
Una volta entrati all’interno della User Task (nel nostro esempio “Process Helper”) in modalità di configurazione, troveremo la sezione denominata “Process Helper” con tutti I campi relativi (Figura 4)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-mroqo4at.png)  
  
Figura 4  
<span style="font-size: small;">  
Una volta configurati I campi principali (Assegnato a, Collegato a, Azione richiesta) andremo a creare nella form dinamica I blocchi e campi necessari al fine di salvare le informazioni che andranno inserite dall’utente (per approfondimenti sulla loro configurazione consultare il capitolo …).</span>  
</span></span>

<span style="font-size: small;">Per comprenderne al meglio il funzionamento, qui di seguito viene riportato un esempio di process helper volto a richiede l’approvazione di un flusso interno tramite la </span><span style="font-size: small;">compilazione di un singolo campo denominato “Azione” (Figura 5).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-wsjpc9gf.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 5  
</span><span style="font-size: small;">  
Si tratta di un campo di tipo picklist avente i seguenti 3 valori statici: “vuoto”, “APPROVARE” e “NON APPROVARE” e con permessi di obbligatorietà come Default (Figura 6)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-82xxy7v2.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 6  
<span style="font-size: small;">  
Nella Task di controllo associata (denominata “Controllo process Helper”) viene indicata una condizione che permette al processo non di non proseguire con il proprio flusso fino a quando non sarà stato inserito un valore diverso da vuoto (che rappresenta invece il valore di default della picklist) (Figura 7)</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-isyebxhi.png)  
  
Figura 7  
<span style="font-size: small;">  
Le due condizioni inserite in gruppi separati permettono di instradare il flusso in due percorsi diversi in base alla voce selezionata dall’utente.  
  
</span></span><span style="font-size: small;">Lato operativo, il process helper si presenta con una maschera di anteprima come mostrato nella Figura 8, questo perché è stato attivato il flag “Mostra nell’entità collegata”.  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-hrdwdjlg.png)  
</span>

<span style="font-size: small;">Figura 8  
  
Al click del pulsante Compila viene mostrato un popup con il contenuto della form dinamica.  
L’utente dovrà semplicemente compilare il campo “Azione” e infine cliccare sul pulsante “Salva” (Figura 9)</span>

<span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-wuxpp3y3.png)  
</span></span>

<span style="font-size: small;">Figura 9</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

# 6.2 Esempio di utilizzo Process Helper per richiesta dati utenti esterni

<span style="font-size: small;">Come</span><span style="font-size: small;"> anticipato nel capitolo introduttivo, uno degli utilizzi più comuni del process helper riguarda la creazione di maschere</span><span style="font-size: small;"> personalizzate presentabili agli utenti</span><span style="font-size: small;"> esterni </span><span style="font-size: small;">al fine di richiede </span><span style="font-size: small;">e salvare </span><span style="font-size: small;">informazioni.  
  
</span><span style="font-size: small;">I blocchi e campi da cui sono composte queste maschere prendono il nome di “form dinamiche”.  
  
Per poter configurare un process helper, si deve innanzitutto configurare una Action Task </span><span style="font-size: small;">(crea collegamento con sezione dedicata) </span><span style="font-size: small;">seguendo la procedura dedicata </span><span style="font-size: small;">(Figura 1)</span><span style="font-size: small;">.  
  
P.S: è consigliabile utilizzare il simbolo della User Task, in quanto, stiamo indicando un’attività che andrà in carico all’utente.  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-tuhrfktx.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 1  
  
</span><span style="font-size: small;">Successivamente alla User Task, in questo caso specifico è fondamentale creare una Task all’interno della quale eseguire dei controlli per permettere al processo di fermarsi e presentare la form dinamica (Figura 2).  
</span>  
![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-xv2qtx4c.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 2  
<span style="font-size: small;">  
Una volta entrati all’interno della User Task (nel nostro esempio “Process Helper”) in modalità di configurazione, troveremo la sezione denominata “Process Helper” con tutti i campi relativi (vedi Figura 3)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-rzrzo3cc.png)  
  
Figura 3  
<span style="font-size: small;">  
Una volta configurati i campi principali (Assegnato a, Collegato a, Azione richiesta) andremo a creare nella form dinamica i blocchi e campi necessari al fine di salvare le informazioni che andranno inserite dall’utente.  
  
</span></span>

<span style="font-size: small;">Per comprenderne al meglio il funzionamento, qui di seguito viene riportato un esempio di process helper volto a richiede l’approvazione del step di un flusso tramite la compilazione di un singolo campo denominato “Azione” (Figura 4).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-htzsnn27.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 4  
<span style="font-size: small;">  
Si tratta di un campo di tipo picklist avente i seguenti 3 valori statici: “vuoto”, “APPROVARE” e “NON APPROVARE” e con permessi di obbligatorietà come Default (Figura 5)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-eznbfhvq.png)  
  
Figura 5  
<span style="font-size: small;">  
Nella Task di controllo associata (denominata “Controllo process Helper”) viene indicata una condizione che permette al processo non di non proseguire con il proprio flusso fino a quando non sarà stato inserito un valore diverso da vuoto (che rappresenta invece il valore di default della picklist) (Figura 6)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-oh9wuu0v.png)  
  
Figura 6  
<span style="font-size: small;">  
Le due condizioni inserite in gruppi separati permettono di instradare il flusso in due percorsi diversi in base alla voce selezionata dall’utente.  
</span></span><span style="font-size: small;">  
Lato operativo, viene inviata una mail all’indirizzo inserito nel campo “Assegnato a” </span><span style="font-size: small;">che presenta un pulsante denominato “CLICCA QUI” (Figura 7)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-irv8nxis.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 7  
<span style="font-size: small;">  
Al click del pulsante viene aperta una landing page con il contenuto della form dinamica.  
</span></span><span style="font-size: small;">L’utente dovrà semplicemente compilare il campo “Azione” e infine cliccare sul pulsante “INVIA” (Figura 8)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-c60hvljq.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 8  
<span style="font-size: small;">  
Una volta salvato verrà presentato nella landing page un messaggio di avviso che l’operazione è stata eseguita correttamente (Figura 9)  
  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-nvsyqa7g.png)  
  
Figura 9</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

# 6.3 Esempio di utilizzo Process Helper per richiesta dati utenti Business Portal

<span style="font-size: small;">Come</span><span style="font-size: small;"> anticipato nel capitolo introduttivo, uno degli utilizzi più comuni del process helper riguarda la creazione di maschere</span><span style="font-size: small;"> personalizzate presentabili agli utenti</span><span style="font-size: small;"> B</span><span style="font-size: small;">usiness Portal</span><span style="font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;">al fine di richiede </span><span style="font-size: small;">e salvare </span><span style="font-size: small;">informazioni.  
  
Per i dettagli sulle condizioni e i requisiti per poter attivare la gestione dei processi lato Customer Portal, si consiglia di consultare il capitolo 18.3 del manuale generale di Vtenext.  
  
</span><span style="font-size: small;">I blocchi e campi da cui sono composte queste maschere prendono il nome di “form dinamiche”.  
  
Per poter configurare un process helper, si deve innanzitutto configurare una Action Task </span><span style="font-size: small;">(crea collegamento con sezione dedicata) </span><span style="font-size: small;">seguendo la procedura dedicata </span><span style="font-size: small;">(Figura 1)</span><span style="font-size: small;">.  
  
P.S: è consigliabile utilizzare il simbolo della User Task, in quanto, stiamo indicando un’attività che andrà in carico all’utente.  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-igargp3j.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 1  
</span><span style="font-size: small;">  
Successivamente alla User Task, in questo caso specifico è fondamentale creare una Task all’interno della quale eseguire dei controlli per permettere al processo di fermarsi e presentare la form dinamica (Figura 2).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-rbchovxh.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 2  
<span style="font-size: small;">  
Una volta entrati all’interno della User Task (nel nostro esempio “Process Helper”) in modalità di configurazione, troveremo la sezione denominata “Process Helper” con tutti i campi relativi (vedi Figura 3)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-dphxfsvt.png)  
  
Figura 3  
<span style="font-size: small;">  
Una volta configurati i campi principali (Assegnato a, Collegato a, Azione richiesta) andremo a creare nella form dinamica i blocchi e campi necessari al fine di salvare le informazioni che andranno inserite dall’utente.  
<span style="font-size: small;">  
Per comprenderne al meglio il funzionamento, qui di seguito viene riportato un esempio di process helper volto a richiede l’approvazione del step di un flusso tramite la </span></span></span><span style="font-size: small;">compilazione di un singolo campo denominato “Azione” (Figura 4).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-hey95vln.png)<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">Figura 4  
<span style="font-size: small;">  
Si tratta di un campo di tipo picklist avente i seguenti 3 valori statici: “vuoto”, “APPROVARE” e “NON APPROVARE” e con permessi di obbligatorietà come Default (Figura 5)</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-yuppxnxp.png)  
  
Figura 5  
<span style="font-size: small;">  
Nella Task di controllo associata (denominata “Controllo process Helper”) viene indicata una condizione che permette al processo non di non proseguire con il proprio flusso fino a quando non sarà stato inserito un valore diverso da vuoto (che rappresenta invece il valore di default della picklist) (Figura 6)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-hxfrt932.png)  
  
Figura 6  
<span style="font-size: small;">  
Le due condizioni inserite in gruppi separati permettono di instradare il flusso in due percorsi diversi in base alla voce selezionata dall’utente.  
  
</span></span><span style="font-size: small;">Lato operativo, viene inviata una mail all’indirizzo inserito nel campo “Email” del Contatto o Azienda inserite nel campo “Assegnato a” del Process helper </span><span style="font-size: small;">che presenta un pulsante denominato “CLICCA QUI” (Figura 7)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-izrf7maj.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 7  
<span style="font-size: small;">  
Al click del pulsante viene aperto il Business portal e mostrata l’interfaccia di compilazione del processo della sezione “Azioni richieste” (Figura 8)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-0bfzyocc.png)  
</span>

<span style="font-size: small;">Figura 8  
  
L’utente dovrà semplicemente cliccare sul pulsante “Compila” (Figura 9), compilare il campo “Azione” e infine cliccare sul pulsante “Salva” (Figura 10)</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-li11wjfs.png)  
  
Figura 9  
  
![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-lohdlkin.png)  
  
Figura 10</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

# 6.4 Esempio di utilizzo Process Helper per attivazione Grafico Processo

<span style="font-size: small;">La configurazione di un process helper all’interno di un processo permette di attivare la sezione denominata “Grafico processo” disponibile nel tab “GRAFICO PROCESSO” del dettaglio di ogni singolo record (Figura 1)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-p2jnkyrp.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 1  
  
</span><span style="font-size: small;">Da questa schermata è possibile visionare il percorso eseguito dall’inizio alla fine e gli utenti (denominati “Partecipanti”) coinvolti nelle varie Task/Action Task del processo (Figura 2).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-h722mwxs.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 2  
<span style="font-size: small;">  
Inoltre, dalla versione 24.08, le singole Task/Action Task del processo che sono già state eseguite vengono evidenziate di giallo (Figura 3)  
</span>  
</span>

![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-koou5njc.png)

<span style="font-size: small;">Figura 3  
  
Invece il punto in cui si trova il processo in quel specifico momento viene evidenziato in blu (Figura 4)  
  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-s31ctrx7.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 4  
<span style="font-size: small;">  
Cliccando su ogni singola Task/Action Task è possibile visionare i log specifici relativi a chi ha eseguito la specifica task e relativo arco temporale (Figura 5)  
  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-dgbntjml.png)  
</span></span>

<span style="font-size: small;">Figura 5  
</span>

<span style="font-size: small;">Dalla versione 24.08, nel caso in cui in un Process helper venga configurata una Form dinamica, cliccando sulla Action Task relativa e successivamente su “Dettagli” sarà possibile visionarne il contenuto (Figura 6)  
  
</span>

![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-fudms1ow.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 6  
<span style="font-size: small;">  
Con un utenza avente permessi di Amministratore è possibile eseguire della manutenzione diretta su una singola istanza di processo potendo spostare il punto di esecuzione del flusso in avanti (per evitare l’esecuzione di alcune Task/Action Task) o indietro (per rieseguire alcune Task/Action Task).  
  
</span></span><span style="font-size: small;">Per procedere con tali operazioni si deve cliccare su “Forza posizione”(Figura 7), poi sulla Task/Action Task sul quale si vuole posizionare il processo (Figura 8), successivamente su “OK” nel popup di conferma (Figura 9), poi su “Continua esecuzione” (Figura 10) ed infine su “OK” nel popup di conferma (Figura 11).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-8rqz1rx3.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 7  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-t5yex0jl.png)

<span style="font-size: small;">Figura 8  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-e5ufasww.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 9  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-lhbp7zic.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 10  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-vvcj8rra.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 11  
<span style="font-size: small;">  
Nelle Task/Action Task rieseguite viene riportato se l’esecuzione è stata effettuata o meno tramite un forzamento di posizione (Figura 12)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-ybmwniui.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 12</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">E’ consigliato configurare il suddetto Process helper all’interno di una Action Task inserita subito dopo la Task di condizione iniziale per fare in modo che il grafico venga attivato qualche instante dopo la partenza effettiva del processo (Figura 13).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-fu0lvixu.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 13  
<span style="font-size: small;">  
Per attivare il Process helper sarà sufficiente compilare i campi obbligatori, ovvero il campo “Assegnato a” e “Collegato a” </span></span><span style="font-size: small;">(Figura 14).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-qrazzcll.png)

<span style="font-size: small;">Figura 14  
<span style="font-size: small;">  
NOTA BENE: per evitare di riscontrare errori si consiglia di inserire nel Collegato a l’ID dell’istanza del modulo principale coinvolto nel processo, ovvero il record sul quale il processo si è scatenato, altrimenti si rischia di inserire l’ID di un istanza che non esiste in quel specifico punto del flusso.</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

# 6.5 Esempio di utilizzo Process Helper per uso interno al processo

<span style="font-size: small;">Come</span><span style="font-size: small;"> anticipato nel capitolo introduttivo, uno degli utilizzi del process helper riguarda </span><span style="font-size: small;">l</span><span style="font-size: small;">a creazione di</span><span style="font-size: small;"> spazi virtuali nel quale immagazzinare dati o svolgere operazioni necessarie esclusivamente all’interno del processo </span><span style="font-size: small;">(e che quindi sarebbe inutile storicizzare nei moduli del crm).  
  
</span><span style="font-size: small;">Per p</span><span style="font-size: small;">rocedere con la configurazione del</span><span style="font-size: small;"> process helper, si deve innanzitutto configurare una Action Task </span><span style="font-size: small;">(crea collegamento con sezione dedicata) </span><span style="font-size: small;">seguendo la procedura dedicata </span><span style="font-size: small;">(Figura 1)</span><span style="font-size: small;">.  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-5iofuqad.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 1  
<span style="font-size: small;">  
NOTA BENE: NON è obbligatorio creare una Task successiva, in quanto, i controlli che verrebbero eseguiti al suo interno non sarebbero finalizzati a fermare il processo per presentare la form dinamica ma bensì a eseguire un semplice controllo sui dati presenti nei campi della form dinamica (che ricordiamo non sono stati inseriti direttamente da alcun utente).</span>  
</span>

<span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Una volta entrati all’interno della Action Task (nel nostro esempio “Form dinamica di appoggio”) in modalità di configurazione, troveremo la sezione denominata “Process Helper” con tutti I campi relativi (Figura 3)</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-pwzsxtjk.png)  
  
Figura 3  
<span style="font-size: small;">  
Una volta configurati I campi principali (Assegnato a, Collegato a, Azione richiesta) andremo a creare nella form dinamica I blocchi e campi necessari in base ai dati che vogliamo utilizzare o ai calcoli che vogliamo eseguire.</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">Per comprenderne al meglio il funzionamento, qui di seguito viene riportato un esempio di process helper volto a calcolare la differenza in giorni tra due date e storicizzarne il risultato in un campo denominato “Risultato calcolo”, questo per verificare se i due valori presi in esame sono uguali o diversi (e di conseguenza eseguire delle azioni differenti) (Figura 4).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-5f9ydvxz.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 4  
  
</span><span style="font-size: small;">Si tratta di un campo di tipologia “Numero” all’interno del quale viene inserita come valore di Default la funzione SDK “Diff Date” che permette di eseguire la differenza tra due date.  
  
</span><span style="font-size: small;">NOTA BENE: di Default il sistema restituisce il risultato in secondi, invece nel caso in si voglia ottenere il risultato in giorni si deve passare come terzo parametro la parola “days” come fatto in questo esempio (Figura 5)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-by7fmr4x.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 5  
  
</span><span style="font-size: small;">Nella Task di controllo associata (denominata “Controllo Form dinamica di appoggio”) vengono indicati due gruppi di condizioni differenti che permettono al processo di intraprendere delle strade differenti in base al risultato del calcolo (Figura 6).</span>

<span style="font-size: small;">Nello specifico, viene controllato se il contenuto del campo “Risultato calcolo” è uguale o diverso da 0, questo perché se i due valori confrontati sono uguali la differenza calcolata sarà pari a 0, in caso contrario invece sarà diversa da 0.  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-rywvjt3u.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 6</span>

<span style="font-size: small;">  
</span>

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<span style="font-size: small;">  
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