# 5.2 Gestione Proprietà dei singoli campi

<span style="font-size: small;">Per gestire le proprietà dei singoli campi presenti nella form dinamica si dovrà </span><span style="font-size: small;">cliccare </span><span style="font-size: small;">sul pulsante “Modifica” presente alla destra del nome del campo (Figura 1).  
  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-ate5dpg1.png)  
<span style="font-size: small;">  
Figura 1  
  
Nello specifico, si potranno gestire le seguenti proprietà:</span>

<span style="font-size: small;">- **Permessi di Default** → tramite la compilazione della picklist “Permessi” sarà possibile selezionare una delle seguenti voci: “Lettura / Scrittura”, “Sola Lettura”, “Nascosto” (Figura 2)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-drqklogd.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 2  
<span style="font-size: small;">  
Per impostare invece i permessi di obbligatorietà si dovrà selezionare il flag “Obbligatorio” (Figura 3)</span>  
</span>

<span style="font-size: small;">![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-8wthffcc.png)  
  
Figura 3  
</span>

<span style="font-size: small;">- **Valore di Default** → tramite la compilazione del campo “Valore di Default” sarà possibile indicare un valore di default statico o dinamico (pescando dalla “picklist Seleziona Opzione”) (Figura 4)  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-ecekk5zw.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 4  
 **- Modalità valori →** <span style="font-size: small;">si tratta di una funzionalità esclusiva per i campi di tipologia “Picklist”.  
</span></span><span style="font-size: small;">Permette di scegliere se specificare dei valori statici come componenti della picklist (selezionando la voce “Specifica i valori”, Figura 5) oppure se ereditare i valori di una picklist esistente su uno dei moduli coinvolti all’interno del processo o presenti all’interno del crm (selezionando la voce “Eredita da un campo”, Figura 6).  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-pjk9986g.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 5  
  
</span>![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-x5rurvfo.png)<span style="font-size: small;">  
</span>

<span style="font-size: small;">Figura 6  
  
</span><span style="font-size: small;">NOTA BENE: all’interno dei processi è possibile separare il processo in rami differenti che vengono percorsi dal flusso in base alle condizioni che si verificano al suo interno.  
</span><span style="font-size: small;">Per questo, in fase di configurazione di questa funzionalità, è bene rivolgere una particolare attenzione sulle fonti dalle quali andiamo a ricavare i valori da ereditare.  
</span><span style="font-size: small;">Infatti, nel caso in cui si ereditasse i valori di un campo pescandolo da un istanza coinvolta nel processo, si deve fare attenzione che quell’istanza sia effettivamente sempre coinvolta nell’intero percorso che poi porta al process helper, altrimenti si rischia che il sistema non restituisca nulla perché, in quel specifico ramo percorso dal processo, l’istanza di quel modulo non esiste.  
</span><span style="font-size: small;">Se ad esempio il processo si suddivide in 2 rami differenti, in cui nel primo è presente un’azione di crea entità sul modulo aziende e nel secondo invece il process helper che stiamo configurando, se andremo a pescare i valori da ereditare puntando all’azienda creata dall’azione di crea entità non otterremo alcun valore, questo perché nel percorso che porta al process helper quell’azienda non viene creata.  
</span><span style="font-size: small;">Quindi in questo caso dovremo puntare alle variabili legate ai moduli generici presenti nel crm (Figura 7)  
</span>  
![](https://usermanual.vtenext.com/uploads/images/gallery/2024-09/embedded-image-r7lczywq.png)  
  
<span style="font-size: small;">Figura 7</span>