6.2 Esempio di utilizzo Process Helper per richiesta dati utenti interni - versione pulsanti rapidi Dalla versione 26.04 è stata introdotta una modalità aggiuntiva di creazione di maschere personalizzate presentabili agli utenti interni del crm al fine di richiede e salvare informazioni. PREMESSA: per fare in modo che un utente possa visualizzare e compilare una form dinamica, dovrà aver abilitato i dovuti permessi lato profilo (Figura 1) Figura 1 Le condizioni di configurazione rimangono le stesse indicate nel capitolo 6.1, quindi per poter configurare un process helper, si deve inanzitutto configurare una Action Task (crea collegamento con sezione dedicata) seguendo la procedura dedicata (Figura 2). P.S: è consigliabile utilizzare il simbolo della User Task, in quanto, stiamo indicando un’attività che andrà in carico all’utente. Figura 2 Successivamente alla User Task, in questo caso specifico è fondamentale creare una Task all’interno della quale eseguire dei controlli per permettere al processo di fermarsi e presentare la form dinamica (Figura 3). Figura 3 Una volta entrati all’interno della User Task (nel nostro esempio “Process Helper”) in modalità di configurazione, troveremo la sezione denominata “Process Helper” con tutti i campi relativi (Figura 4) Figura 4 Per comprenderne al meglio il funzionamento, qui di seguito viene riportato un esempio di process helper volto a richiede l’approvazione di un flusso interno tramite la compilazione di due pulsanti di scelta rapida "Approvare" e "Non Approvare". Quindi, una volta configurati i campi principali (Assegnato a, Collegato a, Azione richiesta) andiamo a creare nella form dinamica i due pulsanti previsti compilando la tabella disponibile cliccando il pulsante "Configura scelta rapida". Oltre ad inserire l'etichetta, il valore e lo stile andiamo a selezionare il flag "Conferma" per fare in modo che il sistema mostri un'ulteriore popup di conferma al click del pulsante. (Figura 5). Figura 5 Nella Task di controllo associata (denominata “Controllo process Helper”) viene indicata una condizione che permette al processo non di non proseguire con il proprio flusso fino a quando non sarà stato uno dei due pulsanti previsti. (Figura 7) Figura 7 Le due condizioni inserite in gruppi separati permettono di instradare il flusso in due percorsi diversi in base alla voce selezionata dall’utente. Lato operativo, il process helper si presenta con una maschera di anteprima come mostrato nella Figura 8, questo perché è stato attivato il flag “Mostra nell’entità collegata”. Figura 8