Modalità di Autenticazione Google
Sempre dalle impostazioni,impostazioni (tab Impostazioni), sarà possibile selezionare la modalità di autenticazione OAuth2 verso Google:
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Proxy (default): l’autenticazione avverrà tramite i server Pantarei Informatica che faranno da bridge con Google Cloud. Questa modalità è raccomandata per la maggior parte degli scenari.
NATIVE:Native: il cliente
registreràusailun propriotokenprogettodiGoogleautorizzazioneCloud,nelconproprioClientpannello di google cloud che verificherà l’aziendaID eautorizzeràClientilSecretdominio di ritorno.dell’applicazione. Questa modalità è consigliata per chi ha già un proprio pannello GoogleCloud.Cloud o policy che lo richiedono.
Impostazioni globali
Selezionando native compaiono i campi Client ID e Client Secret (dopo il salvataggio restano mascherati), il Redirect URI da copiare in Google Cloud Console tra gli URI di reindirizzamento autorizzati, e una mini-guida operativa. In Console occorre abilitare la Google Calendar API, configurare la schermata di consenso OAuth (Internal su Google Workspace oppure External pubblicato in produzione; in Testing i refresh token scadono dopo 7 giorni), creare un ID client OAuth di tipo Applicazione web, registrare il Redirect URI mostrato in vtenext e salvare le credenziali nel plugin. Lo scope utilizzato è https://www.googleapis.com/auth/calendar.
Credenziali OAuth native


