Client MCP
La sezione Client MCP serve a collegare vtenext ad un server MCP esterno o interno, così da scaricare e usare i tool disponibili nei processi e negli agenti. In pratica, qui configuri come raggiungere il server MCP, come autenticarti e come mantenere aggiornato l'elenco dei tool.
In sintesi: il client MCP non pubblica funzioni verso l'esterno. Fa l'operazione opposta: si collega ad un server MCP, ne legge i tool e li rende disponibili dentro vtenext.
Quando usarla
La schermata elenco
Nella lista sono visibili i client MCP già configurati.
[SCREENSHOT: panoramica della lista Client MCP con colonne Attivo, Nome, URL e Ultima sincronizzazione]
Dalla lista puoi creare un nuovo client, modificarlo o eliminarlo. Se il client è collegato a un Server MCP interno, dalla lista puoi anche aprire direttamente quel server.
Creare un nuovo Client MCP
[SCREENSHOT: form di creazione di un Client MCP con campi Nome, URL, autenticazione, sincronizzazione e notifica]
Importante: al salvataggio vtenext prova a collegarsi davvero al server MCP. Se la connessione non riesce, la configurazione non viene accettata.
Parametri da impostare
[SCREENSHOT: dettaglio dei campi del Client MCP con URL, schema di autenticazione, sincronizzazione e notifica]
Come funziona l'autenticazione
La scelta dell'autenticazione cambia i campi mostrati nella scheda.
Quando usare VTE (Access Key): questa opzione è particolarmente utile quando il client punta a un Server MCP esposto da vtenext, perché permette al sistema di gestire l'autenticazione in modo automatico.
Verifica della connessione e mappatura dei tool
La schermata del client mette a disposizione anche una funzione di verifica.
[SCREENSHOT: finestra di verifica dei tool MCP con esito della chiamata, intestazioni, risposta e pulsante per mappare i tool disponibili]
Questa verifica è utile soprattutto quando stai configurando un nuovo server o quando vuoi controllare se l'autenticazione è corretta prima del salvataggio definitivo.
Tool disponibili
Dopo il salvataggio, oppure dopo la mappatura dalla verifica, vtenext mostra la lista dei tool letti dal server MCP.
[SCREENSHOT: tabella dei tool disponibili con nome del tool, descrizione, parametri di input e output]
Per ogni tool puoi vedere:
Queste informazioni vengono salvate localmente, così i tool possono poi essere richiamati dentro gli agenti e i processi senza dover reinterpretare ogni volta la struttura del server remoto.
Sincronizzazione periodica
Se attivi Sincronizza, un processo schedulato può controllare periodicamente se sul server MCP sono disponibili tool nuovi o modificati.
Attenzione: quando i tool cambiano sul server MCP, può essere necessario verificare eventuali processi o agenti che li usano, soprattutto se sono cambiati parametri o output.
Esempi pratici
Esempio 1: collegamento a un server MCP esterno
Puoi configurare un client MCP che punta a un server esterno pubblicato da un altro sistema. In questo caso inserisci URL, autenticazione richiesta e poi verifichi i tool disponibili.
Esempio 2: collegamento a un Server MCP di vtenext
Se hai già creato un Server MCP nella relativa sezione, puoi collegare il client allo stesso endpoint e usare l'autenticazione VTE (Access Key) per semplificare la configurazione.
Esempio 3: aggiornamento controllato dei tool
Se i tool del server remoto possono cambiare nel tempo, conviene attivare la sincronizzazione periodica e, se necessario, anche le notifiche, così mantieni allineati processi e agenti.