16.3.2 Gestione dello stato "Non attivo" dell'utente
Il CRM prevede la disattivazione automatica degli utenti che non effettuano l'accesso per un periodo di 6 mesi.
Al raggiungimento di tale soglia, l'utente viene automaticamente impostato nello stato "Non attivo", impedendone l'utilizzo fino a una successiva riattivazione da parte di un amministratore.
Questa logica viene applicata a tutti gli utenti, senza eccezioni, compresi quelli con profilo amministratore. Pertanto, anche un utente amministratore che non accede al sistema per oltre sei mesi verrà automaticamente impostato come "Non attivo". Nel caso in cui fosse l'unico amministratore del CRM, il sistema non prevede un comportamento differente e la disattivazione avverrà comunque.
La stessa logica si applica anche agli utenti utilizzati esclusivamente per integrazioni o chiamate tramite Web Service/API. Se tali utenze non effettuano mai un accesso tramite l'interfaccia del CRM, vengono comunque considerate inattive. Alla prima autenticazione successiva al periodo di inattività, l'utente verrà automaticamente impostato nello stato "Non attivo", rendendo necessario il suo ripristino prima di poter utilizzare nuovamente l'integrazione.
Si consiglia pertanto di verificare periodicamente lo stato degli utenti amministratori e delle utenze tecniche utilizzate per le integrazioni, al fine di evitare interruzioni del servizio dovute alla disattivazione automatica.
